A volte ribloggano

Sono passati solo tre anni da quando avevo spostato tutto il blog su un dominio self hosted.

Sono troppo pigro per bloggare, figuriamoci per rimettere su un’installazione..

Vediamo intanto se qualcuno mi legge ancora, e poi ci pensiamo 😉

Ciao Folks!

Il POuL presenta: Workshop sulla sicurezza informatica

Mentre pondero di cambiare il titolo di questo blog, che ormai sempre di meno vede coinvolto il fido eeepc 701.. approfitto delle visite che continuo a ricevere per informare che il 10 GIugno, nei pressi del Politecnico di Milano di piazza Leonardo da Vinci, ci sarà un workshop sulla sicurezza infomatica organizzato dalla mitica associazione POuL.

Qui sotto trovate la locandina, che – non per vantarmi – ho realizzato io 😉

Synesis forum, (tutte) le mie (vere) risposte

Qualche giorno fa, con il POuL, abbiamo partecipato all’evento Synesis Forum. Visto che sono stato intervistato per la realizzazione del libro-guida dell’evento, e visto che le mie risposte che erano piaciute molto agli altri membri dell’associazione sono state condensate e modificate più del lecito da chi ha curato il libretto di cui sopra, le riporto qui a grande richiesta. Ricordiamo anche che io ho 25 anni, non 28 come hanno scritto lì sopra facendomi passare per un attempato e goffo studentello 🙂

INTERVISTA STUDENTE POLITECNICO CHE PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLA VITA DELL’ASSOCIAZIONE (meglio se agli ultimi anni di corso)

  • Nome e cognome

Sante Gennaro Rotondi

  • Che corso di laurea stai frequentando?

Ingegneria Informatica, secondo livello.

  • Su quale argomento intendi sviluppare la tesi?

Sull’integrazione di sistemi in un contesto di garanzia della qualità del servizio. Credo che ci sia un vuoto da colmare in questo ambito dovuto principalmente alla scarsa attenzione che si presta a questa tematica nella progettazione di architetture orientate ai servizi.

  • Come pensi di affrontare il mercato del lavoro? A quali canali (web, carta stampata, altri) intendi rivolgerti?

Non vedo l’ora di cominciare. Per la mia prima occupazione post laurea valuterò le possibilità che mi sono offerte dalle aziende conosciute tramite il Career Service del Politecnico, eventi come il Synesis Forum, e naturalmente i big del settore IT che non hanno bisogno di presentazioni.

  • Hai già in mente qualche azienda per cui ti piacerebbe lavorare?

Naturalmente. Credo, comunque, che una visita guidata possa aiutare a farsi un’idea del come si lavora in un’azienda molto più di una presentazione ed un paio di testimonianze selezionate dall’ufficio risorse umane.

  • Che mansione vorresti ricoprire e su quali software vorresti lavorare?

Non mi pongo il problema della mansione. Voglio seguire un percorso razionale di gavetta per capire come funzionano le cose e poi assumere incarichi di maggiore responsabilità, commisurati alle capacità che saprò dimostrare. Sarebbe sicuramente preferibile lavorare con software libero, o almeno open source, perchè in questo modo l’innovazione rimane a disposizione della comunità. Sono contrario all’uso di software coperto da brevetti.

  • Prendi parte attivamente alla vita di associazioni studentesche? Se si a quale partecipi, di cosa si occupa? Che finalità ha?

Delle associazioni studentesche con le quali sono venuto in contatto, quella che più mi ha affascinato al punto da diventarne partecipante attivo su vari fronti è il POuL (Politecnico Open unix Labs www.poul.org). Il POuL si occupa della diffusione di una cultura aperta, democratica ed improntata all’esperienza diretta nell’ambito informatico. Per raggiungere queste finalità organizziamo seminari e corsi sul software libero, partecipiamo ad eventi come il Linux Day e collaboriamo con altre associazioni come Ingegneria Senza Frontiere per il recupero di computer da destinare a progetti umanitari.

  • Da quanto collabori con l’associazione POUL?

Collaboro attivamente da poco meno di un anno.

  • Perché hai scelto di lavorare attivamente in quest’associazione?

Innanzitutto perchè ne condivido gli ideali e gli scopi. In seguito ho potuto apprezzare che l’associazione sia composta da studenti che amano destinare le proprie energie per coltivare la nostra comune passione e migliorare, per quanto possibile, l’angolo di mondo col quale siamo direttamente a contatto. Trovo che lo scambio di conoscenza e l’amicizia nata con i membri del POuL abbia arricchito di molto il senso della mia esperienza universitaria.

  • Cosa fai esattamente?Quanto tempo impegni in questo?

La mia mansione più importante è quella di collegamento con il Progetto Trashware di Ingegneria Senza Frontiere. Sono coinvolto nel progetto Polinux, una distribuzione GNU/Linux utilizzabile senza necessità di installazione che consente agli studenti di provare il software open source senza troppi sforzi. Prossimamente sarò impegnato nei corsi che il POuL organizza sull’uso di linux.

Tra le altre attività, ci sono piccole cose come realizzazione di database – per il servizio di assistenza wireless che forniamo agli studenti del Politecnico – e il restyling del logo dell’associazione. In effetti partecipare attivamente ad un’associazione porta via del tempo, tanto tempo. D’altra parte arricchisce moltissimo sul piano personale e professionale!

  • Pensi che il tuo impegno con POuL ti possa essere d’aiuto per l’accesso al mondo del lavoro?

Se non direttamente, sicuramente di riflesso.

  • Perché?

Se penso all’accesso al mondo del lavoro, immagino un colloquio con il solito addetto alle risorse umane che cerca di capire chi sei e cosa puoi fare per l’azienda. Lo scambio di conoscenze con i membri dell’associazione, che sicuramente sono molto più interessati a ciò che studiano della media dei nostri colleghi, mi fa crescere professionalmente e mi fornisce sempre nuovi spunti e sfide tecniche. Penso che questo possa emergere da un colloquio, a discapito dello studente sicuramente molto preparato ma che fondamentalmente ha scelto il mio stesso settore pensando solo alla pagnotta.

  • Dalla tua esperienza gli studenti partecipano attivamente alla vita delle associazioni?

Nella mia esperienza ho conosciuto relativamente pochi studenti coinvolti in associazioni, specialmente in modo attivo.

  • Nel caso di eventuali difficoltà su questo che messaggio ti senti di dare ai tuoi colleghi?

Un punto in meno di media o un’uscita in meno il fine settimana non è un dramma, valutate bene il modo in cui impiegate il vostro tempo, le vostre energie e cercate di fare qualcosa di buono in più per voi stessi e gli altri. Partecipare ad un’associazione di studenti è un’occasione da non perdere!