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Template per wicd per la rete wireless “internet” del Politecnico di Milano

Rivolgo questo post agli studenti del Politecnico di Milano che utilizzano linux ed hanno problemi con network manager o semplicemente non amano utilizzare il terminale per connettersi alla rete senza fili “internet” del Poli.

Vi propongo di utilizzare wicd, il mio gestore delle reti senza fili preferito. Fino ad oggi non era possibile farlo, mancava un template compatibilie con le impostazioni di rete. Fino ad oggi, appunto 😉

AGGIORNAMENTO: un mio lettore ha trovato un sistema più rapido che vi consiglio di seguire prima di tentare il mio: si trova qui.

Ho finalmente trovato il tempo di dare un’occhiata a come sono fatti i template di wicd, e sono stato felice di scoprire che convertire il file wpa_supplicant.conf del poli nel formato di wicd non richiede grossi sforzi. Visto che la cosa funzionava per me, ho fatto un passo in più per condividere con voi la gioia di accendere il proprio portatile quando si è al Poli e trovarsi automaticamente connessi a internet.

Se non conoscete wicd, installatelo sulla vostra distribuzione preferita:

Arch Linux: sudo pacman -S wicd (e poi aggiungere il demone wicd nel file /etc/rc.conf per farlo partire in automatico)

Ubuntu: presto le info dettagliate a riguardo… la semplicità non è il suo forte 😛

Per aggiungere il template a wicd basta fare due cose:

Creare (da root) il file /etc/wicd/encryption/templates/polimi

name = POLIMI
author = Sante Gennaro Rotondi
version = 1
require identity *Username ca_cert *Path_di_asi.cer private_key *Path_di_CertificatoASI.p12 private_key_passwd *Password
—–
ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant
ctrl_interface_group=1000
ap_scan=1
network={
ssid=”internet”
proto=WPA
key_mgmt=WPA-EAP
auth_alg=OPEN
pairwise=TKIP
eap=TLS
anonymous_identity=”$_IDENTITY”
ca_cert=”$_CA_CERT”
private_key=”$_PRIVATE_KEY”
private_key_passwd=”$_PRIVATE_KEY_PASSWD”
phase2=”auth=MSCHAPV2″
}

Aggiungere “polimi” senza apici nel file /etc/wicd/encryption/templates/active (sempre da root).

Fine.. Ora basta che il demone wicd sia in esecuzione e potete utilizzare wicd-client (anche da utente normale, se è nel gruppo network (altrimenti: sudo gpasswd -a utente network)) per configurare la rete.

In particolare è necessario dire a wicd di cercare reti nascoste con il nome “internet” senza apici.

wicd11

Fatto questo, se la rete del Poli viene rilevata, comparirà nell’elenco (anche più di una volta se ci sono più access point in zona). Selezionate la rete con il nome internet e protezione WPA2 cliccando sul triangolino a sinistra del nome. Poi selezionate le impostazioni avanzate.

A questo punto potete configurare secondo la figura seguente, tenendo bene a mente che i parametri da inserire sono:

  • Username: per gli studenti è la lettera S seguita dalla matricola (esempio: S123456)
  • Path di asi.cer: il percorso in cui si trova il file asi.cer (dovrebbe essere in /etc/asi.cer se si è seguita alla lettera la guida dell’area sistemi informatici). Mi raccomando.. il percorso COMPLETO, quindi nome del file incluso.
  • Path di CertificatoASI.p12: analogo ad asi.cer
  • Password: la password che si è digitata sul sito dell’asi per creare il certificato

wicd3

Una nota: per come funziona wicd, che si basa sul mac address dell’access point oltre che sul nome della rete, è necessario inserire a mano il nome della rete nascosta quando questa non viene rilevata automaticamente. Da quel momento in poi wicd dovrebbe ricordarsi da solo dell’access point.

Se qualcosa non funziona commentate pure, vi risponderò appena possibile.

GNOME 2.22 ed Eee PC

É arrivata anche su Arch Linux la release 2.22 dello gnomo.. 🙂

Apparentemente questo non ha molto a che vedere con questo blog, ma c’è un piccolo particolare che spero non sfugga agli utilizzatori di Eee PC.

Tra le novità di questa release, c’è l’aggiunta a Totem, il lettore multimediale di GNOME, di un plugin per youtube.

Il plugin flash per vedere i filmati su youtube, sia con firefox che con il mio amato opera, gira veramente male su Eee pc. Invece, come avevo avuto modo di sperimentare, gli stessi filmati, se salvati su pc e riprodotti con VLC, erano fluidi anche a tutto schermo.

Invito quindi tutti ad utilizzare totem per cercare e visualizzare i video di youtube, vi assicuro che è tutta un’altra esperienza!

Bluetooth su Eee pc

 Non è un argomento di cui era previsto mi occupassi, ma visto che google sembra puntare qui per chi cerca soluzioni a questo tipo di problema, me ne occupo volentieri.

Dovreste sapere che Eee pc non ha un adattatore bluetooth di suo. Il sistema più semplice ed economico è comprarne uno esterno usb, quello che viene comunemente chiamato “bluetooth usb dongle”. Fatto questo, buttate pure il cd dei driver  per windows nella monnezza (differenziatelo però) e procedete sicuri e spediti.

Naturalmente io scrivo qualcosa che è valido per la mia amata Arch Linux, ma cercherò di specificare i punti in cui le cose potrebbero differire per debian e derivate (xandros, *ubuntu) .

Io sto usando Xfce4, penso sia più idoneo di GNOME o KDE per Eee, e poichè Xfce4 è compatibile con le librerie Gtk, di fatto è come se stessi usando GNOME riguardo il bluetooth.

Installazione dei pacchetti necessari :

pacman -Sy gnome-bluetooth bluez-libs bluez-utils bluez-gnome

(per kde c’è un pacchetto kdebluetooth, ma non ne voglio sapere nulla) 😉

A questo punto, collegando l’adattatore bluetooth e avviando il servizio bluetooth di Arch Linux, si è quasi pronti:

sudo modprobe bluetooth 

sudo /etc/rc.d/bluetooth start

Adesso lanciare da terminale

bluetooth-applet &

Si apre nella system tray l’icona col simbolo del bluetooth, cliccandola con il tasto destro è possibile impostare il pc in modo che sia visibile dal telefonino. In particolare, impostate come da immagine allegata.

impostazioni bluetooth-applet

Adesso potete anche chiudere il terminale, nel menu Sistema di Xfce (credo anche di GNOME) aprite “Condivisione file bluetooth” e si aprirà sempre nella system tray l’icona di un triangolo blu con dei cerchi attorno.

Ora provate pure a mandare un file dal telefonino al pc, dovrebbe lampeggiare l’icona della bluetooth-applet per chiedervi di inserire il codice di appaiamento, che inserirete anche sul cellulare, e poi vi sarà chiesto se accettare il trasferimento file e cosa fare con il file ricevuto.

Se qualcosa non funziona, provate a scollegare e ricollegare l’adattatore, far ripartire il servizio, e naturalmente controllate di aver impostato correttamente la bluetooth-applet. Se state usando un hub usb per collegare l’adattatore è probabile che questo venga mal alimentato, provate a collegarlo direttamente alle porte usb di Eee pc. Come sempre, è utile guardare l’output del comando

dmesg | tail 

 Questo è l’uso che io faccio dell’adattatore bluetooth generalmente, più avanti dovrei adoperarmi e scrivere qualcosa riguardo l’uso di bluetooth per navigare con il cellulare.

Per inviare file al cellulare io in genere uso nautilus, il file manager di GNOME. Basta installare “nautilus-sendto” e potrete mandare file al telefonino con il metodo più semplice del mondo.. tasto destro, invia a, cellulare 🙂

Per domande sono sempre disponibile, anche senza scrivere in duemila su punto informatico (salvo poi litigare di chi deve aver quale nick e chi deve cambiarlo…)