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Synesis forum, (tutte) le mie (vere) risposte

Qualche giorno fa, con il POuL, abbiamo partecipato all’evento Synesis Forum. Visto che sono stato intervistato per la realizzazione del libro-guida dell’evento, e visto che le mie risposte che erano piaciute molto agli altri membri dell’associazione sono state condensate e modificate più del lecito da chi ha curato il libretto di cui sopra, le riporto qui a grande richiesta. Ricordiamo anche che io ho 25 anni, non 28 come hanno scritto lì sopra facendomi passare per un attempato e goffo studentello 🙂

INTERVISTA STUDENTE POLITECNICO CHE PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLA VITA DELL’ASSOCIAZIONE (meglio se agli ultimi anni di corso)

  • Nome e cognome

Sante Gennaro Rotondi

  • Che corso di laurea stai frequentando?

Ingegneria Informatica, secondo livello.

  • Su quale argomento intendi sviluppare la tesi?

Sull’integrazione di sistemi in un contesto di garanzia della qualità del servizio. Credo che ci sia un vuoto da colmare in questo ambito dovuto principalmente alla scarsa attenzione che si presta a questa tematica nella progettazione di architetture orientate ai servizi.

  • Come pensi di affrontare il mercato del lavoro? A quali canali (web, carta stampata, altri) intendi rivolgerti?

Non vedo l’ora di cominciare. Per la mia prima occupazione post laurea valuterò le possibilità che mi sono offerte dalle aziende conosciute tramite il Career Service del Politecnico, eventi come il Synesis Forum, e naturalmente i big del settore IT che non hanno bisogno di presentazioni.

  • Hai già in mente qualche azienda per cui ti piacerebbe lavorare?

Naturalmente. Credo, comunque, che una visita guidata possa aiutare a farsi un’idea del come si lavora in un’azienda molto più di una presentazione ed un paio di testimonianze selezionate dall’ufficio risorse umane.

  • Che mansione vorresti ricoprire e su quali software vorresti lavorare?

Non mi pongo il problema della mansione. Voglio seguire un percorso razionale di gavetta per capire come funzionano le cose e poi assumere incarichi di maggiore responsabilità, commisurati alle capacità che saprò dimostrare. Sarebbe sicuramente preferibile lavorare con software libero, o almeno open source, perchè in questo modo l’innovazione rimane a disposizione della comunità. Sono contrario all’uso di software coperto da brevetti.

  • Prendi parte attivamente alla vita di associazioni studentesche? Se si a quale partecipi, di cosa si occupa? Che finalità ha?

Delle associazioni studentesche con le quali sono venuto in contatto, quella che più mi ha affascinato al punto da diventarne partecipante attivo su vari fronti è il POuL (Politecnico Open unix Labs www.poul.org). Il POuL si occupa della diffusione di una cultura aperta, democratica ed improntata all’esperienza diretta nell’ambito informatico. Per raggiungere queste finalità organizziamo seminari e corsi sul software libero, partecipiamo ad eventi come il Linux Day e collaboriamo con altre associazioni come Ingegneria Senza Frontiere per il recupero di computer da destinare a progetti umanitari.

  • Da quanto collabori con l’associazione POUL?

Collaboro attivamente da poco meno di un anno.

  • Perché hai scelto di lavorare attivamente in quest’associazione?

Innanzitutto perchè ne condivido gli ideali e gli scopi. In seguito ho potuto apprezzare che l’associazione sia composta da studenti che amano destinare le proprie energie per coltivare la nostra comune passione e migliorare, per quanto possibile, l’angolo di mondo col quale siamo direttamente a contatto. Trovo che lo scambio di conoscenza e l’amicizia nata con i membri del POuL abbia arricchito di molto il senso della mia esperienza universitaria.

  • Cosa fai esattamente?Quanto tempo impegni in questo?

La mia mansione più importante è quella di collegamento con il Progetto Trashware di Ingegneria Senza Frontiere. Sono coinvolto nel progetto Polinux, una distribuzione GNU/Linux utilizzabile senza necessità di installazione che consente agli studenti di provare il software open source senza troppi sforzi. Prossimamente sarò impegnato nei corsi che il POuL organizza sull’uso di linux.

Tra le altre attività, ci sono piccole cose come realizzazione di database – per il servizio di assistenza wireless che forniamo agli studenti del Politecnico – e il restyling del logo dell’associazione. In effetti partecipare attivamente ad un’associazione porta via del tempo, tanto tempo. D’altra parte arricchisce moltissimo sul piano personale e professionale!

  • Pensi che il tuo impegno con POuL ti possa essere d’aiuto per l’accesso al mondo del lavoro?

Se non direttamente, sicuramente di riflesso.

  • Perché?

Se penso all’accesso al mondo del lavoro, immagino un colloquio con il solito addetto alle risorse umane che cerca di capire chi sei e cosa puoi fare per l’azienda. Lo scambio di conoscenze con i membri dell’associazione, che sicuramente sono molto più interessati a ciò che studiano della media dei nostri colleghi, mi fa crescere professionalmente e mi fornisce sempre nuovi spunti e sfide tecniche. Penso che questo possa emergere da un colloquio, a discapito dello studente sicuramente molto preparato ma che fondamentalmente ha scelto il mio stesso settore pensando solo alla pagnotta.

  • Dalla tua esperienza gli studenti partecipano attivamente alla vita delle associazioni?

Nella mia esperienza ho conosciuto relativamente pochi studenti coinvolti in associazioni, specialmente in modo attivo.

  • Nel caso di eventuali difficoltà su questo che messaggio ti senti di dare ai tuoi colleghi?

Un punto in meno di media o un’uscita in meno il fine settimana non è un dramma, valutate bene il modo in cui impiegate il vostro tempo, le vostre energie e cercate di fare qualcosa di buono in più per voi stessi e gli altri. Partecipare ad un’associazione di studenti è un’occasione da non perdere!

Slide della prima giornata di corsi Linux

Sul sito del POuL sono disponibili le slide usate da me e gli altri ragazzi che hanno spiegato qualcosa al corso di Linux di mercoledì 13 maggio 2009.

Le trovate qui.

PS: forse la mia introduzione a GNU/Linux, per chi avesse seguito il talk, è sembrata un po’ troppo compressa e schematica. Purtroppo ho avuto poco tempo a disposizione, altrimenti gli altri relatori avrebbero dovuto correre troppo.. Mi dispiace ragazzi! Naturalmente sono a disposizione qui e ai corsi nei prossimi giovedì per ogni domanda e chiarimento.

Come qualcuno ha richiesto, cercheremo di mostrare nuovamente come si configura la rete wireless del politecnico su linux, usando i tool che ho scritto per Polinux 😉

A giovedì prossimo 😀

eeepc-linux – overclockare Eee PC 701

eeepc-linux: questo adorabile pezzo di codice permette di portare la frequenza del processore dell’Eee PC a quella nominale, ossia 900MHz e vi assicuro che ne vale la pena! Permette inoltre di giocare con la velocità della ventola a piacimento, si intende che se qualcuno la spegne e brucia il processore non mi ritenga responsabile!

Installarlo su Arch è diventato meno banale da quando qualcuno ha smesso di aggiornare il pacchetto ufficiale.

Questa guida è per chi volesse provare l’ebrezza della velocità continuando ad usare il kernel stock di Arch Linux o ha deciso, come me, di farsi un kernel per conto suo e quindi deve ricompilare tutto il cucuzzaro ^_^

Per i sani di mente, consiglio di adoperare il kernel per Eee PC 701 che si trova in [edgy], fate riferimento alla guida all’installazione che ho faticosamente scritto qualche post fa!

Per gli altri, all’attacco! Da AUR, o tramite l’ottimo “yaourt”si possono reperire i file necessari:

yaourt -G eeepc-linux

Vengono creati questi file:

eeepc-linux.install

PKGBUILD

Con il comando makepkg verranno automaticamente tirati giù i sorgenti e inizierà la compilazione, che fallirà per due semplici motivi:

1) Non state usando il kernel stock (2.6.x-ARCH per intenderci)

2) Ci sono delle leggere modifiche da fare al sorgente

Il primo problema si risolve creando un link simbolico dalla cartella dei moduli del kernel che state usando a quella de sorgenti del kernel, da chiamare “build”:

ln -s /path/dei/sorgenti /lib/nome-del-kernel/build

Se non avete i sorgenti del vostro kernel perchè ad esempio avete installato e state usando quello di toofishes, NON dovreste riuscire ugualmente a far andare il tutto usando la cartella di quello stock, che è /usr/src/linux-2.6.26-ARCH. (grazie Aurox che mi segnala che così facendo si ottiene la compilazione ma il modulo non viene caricato nel kernel).

Il secondo problema invece si risolve entrando, dalla cartella in cui si sono salvati i due file di prima, in src/eeepc-linux/module. Adesso aprite il file eee.c e sostituite la stringa “&proc_root” con “NULL” (ci sono da fare tre sostituzioni). Se non fossi lo svogliato che sono, avrei scritto un file patch per applicare questa modifica e l’avrei magari messo qui… ma poi chi ha voglia di stare a vedere come si fa a patchare? 🙂

Tornati nella cartella di partenza, date:

makepkg -ei

L’opzione -e dice di usare la cartella src esistente, altrimenti perdiamo le modifiche fatte al file! L’opzione -i serve per installare quando tutto è stato fatto per bene.

A questo punto, se non ci sono problemi da segnalare ( e vi prego fatelo se ci sono!) non resta che usare:

sudo modprobe eee

Questo fa caricare il modulo. Ora in /proc/eee ci sono i file che permettono di modificare la frequenza del processore e la velocità della ventola. Per semplicità, incollo qui i comandi da dare (rigorosamente come root) per portare la frequenza al massimo:

cd /proc/eee

echo 85 24 1 > fsb

#sleep 5 (non serve se lo fate a mano, se volete usare questi comandi in uno script decommentate questa riga per evitare instabilità del sistema)

echo 100 24 1 > fsb

Nella mia esperienza non ho avuto molti problemi overclockando in questo modo, consiglio comunque di farlo quando il carico del sistema è basso.

Per la ventola, semplicemente si scrive 1 al posto di 0 in /proc/eee/fan_manual e poi si cambia il valore da 0 a 100 in /proc/eee/fan_speed.

Consiglio vivamente di utilizzare un monitor della temperatura del processore quando si gioca con queste cose.. non si sa mai! Io ho tirato il mio Eee PC col processore a 900MHz e a pieno carico fino a 67°C. In teoria si rompe ad 80°C, quindi occhio a non spegnere la ventola e lasciare il pc overclockato incustodito!

Un altro kernel per Eee pc su Arch Linux

Ritorno da un periodo di silenzio dovuto al sempre caro politecnico di milano…

Da un po’di tempo è stato rilasciato un kernel della serie 2.6 ottimizzato per Eee pc, mantenuto dall’utente “toofishes”. I tempi di avvio sono incredibili!!! Lo trovate qui.

Il mio Eee pc passa da spento a loggato con xfce4 in meno di 40 secondi, contro il minuto abbondante con il kernel generalista.

Sarà presto possibile avere anche per questo kernel il supporto all’overclocking! Il precedent kernel per Eee mantenuto da “filoktetes”, di cui avevo parlato, è stato sostanzialmente dismesso.

In questo momento sto felicemente bloggando dal mio Eee pc con la connessione UMTS della 3 via bluetooth.. il che vuol dire miei cari lettori che molto presto posterò una guida al riguardo!

Saluti dal dottore in ingegneria delle telecomunicazioni un tempo noto come saten

^_^

Un altro rivale per Eee pc?

Leggo su punto informatico di un possibile rivale per Eee pc, visibile a questo indirizzo.

Non vorrei sembrare un fan boy del mio cucciolo di laptop.. ma chi ha scritto l’articolo su punto informatico ha mancato di segnalare che questo rivale manca di alcune caratteristiche importanti per competere con Eee pc:

  • la capacità della batteria di Eee pc è superiore
  • il numero di porte usb di Eee pc è superiore
  • il peso di Eee pc è inferiore

A parte queste osservazioni si aggiunge il fatto che il pioneer sia per ora destinato alla sola Australia e costi significativamente di più.

A riconferma del fatto che non sono un fan boy, noto che la tastiera di IL1 viene descritta come “meno sacrificata” ed il design sembra accattivante, caratteristiche che non mi lasciano indifferente 😉

Da ultimo, segnalo che IL1 viene venduto con preinstallata Ubuntu linux ed è disponibile con XP e varie versioni di Vista (con un processore da 1GHz, 512 mega di ram e memoria video condivisa? pazzi..)

Real Player su Eee pc

Oggi è capitato di guardare dei file in formato “rm”, il formato proprietario del celebre programma RealPlayer.

Premetto che per me quel formato può benissimo andare in pensione.. ma c’è chi si ostina ad usarlo ed è abbastanza rognoso da convertire in qualcosa di più gestibile.. per cui diciamo che tocca tenerselo e vediamo cosa serve per guardare i file in questo formato.

RealPlayer distribuisce una versione per GNU/Linux del suo software, basata su HelixPlayer, che si trova in Arch Linux nel pacchetto realplayer, disponibile in AUR.

AUR è il contenitore di tutti i pacchetti che non sono contenuti nelle sezioni “ufficiali” di Arch Linux, come “core”, “extra” e “community”. Per installare un pacchetto da AUR ci sono vari modi, ne scriverò prossimamente.

Per RealPlayer vale la pena glissare perchè esiste un comodo installer grafico, scaricabile da qui.

Non dovrebbero esserci problemi nell’installarlo, anche perchè un utente Arch Linux si fa presto le ossa.. ma nel caso cliccando il file scaricato sopra non accada nulla, molto probabilmente bisogna rendere il file eseguibile. Tasto destro sul file, proprietà, permetti l’esecuzione.

Nemmeno un comando da terminale, visto? 😛

Eee pc + TIM = ?

Leggo su hardware upgrade che in Italia, dove mancano ormai una manciata di giorni al lancio ufficiale di Eee pc, sarà presentata un’offerta in bundle tra Asus e Tim. L’offerta prevederebbe una scheda HSDPA (e quindi una scheda tim dedicata) per la navigazione in libertà. Fin qui, tutto molto bello.

Il peggio, purtroppo, non stenta ad arrivare: il costo del bundle sarebbe di 399 € ed Eee sarebbe soggetto ad essere utilizzato solo con la scheda tim, oppure di29€ al mese (harware upgrade non spiega se questa opzione sia senza blocco o semplicemente alternativa alla prima).

L’offerta sarebbe anche limitata nel traffico scambiabile; a quanto pare consterebbe di “100 ore mensili di traffico in sessioni da 15 minuti e un massimo di 1GB di dati scaricati; oltre tali limiti vengono applicate altre tariffazioni.”

Che dire.. bastano i commenti schifati degli utenti del forum di hardware upgrade! Confermo in proposito le parole di Beppe Grillo, riprese anche da un utente “Tutto quello che toccano le compagnie telefoniche diventa merda”.

EDIT: anche punto informatico ne parla qui.