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Aggiornamenti fastidiosi

Cari lettori e arcieri del blog.

Se leggete questo post prima di aggiornare il vostro sistema, vi consiglio caldamente di aspettare qualche giorno prima di eseguire il classico pacman -Syu.

Ci sono aggiornamenti del server grafico che hanno messo sottosopra il mio sistema come quello di molti altri arcieri, ed è conveniente aspettare ad aggiornare piuttosto che cimentarsi in rocamboleschi cambi di configurazioni qui e là.

Sante

Eee PC e VirtualBox OSE

Dopo una giornata di smanettamenti ho ricompilato il mio kernel derivato da quello di toofishes e compilato ed installato VirtualBox 2.0.4 OSE con relativi moduli per il mio kernel costum.

Incredibile ma vero, l’Eee PC 701 del sottoscritto virtualizza 😀

Non credo che ci siano altri malati di mente interessati ad esperimenti del genere, quindi risparmio di scrivere un how to che cadrebbe nel vuoto 😉

A presto, e FORZA OBAMA 🙂

Installazione di Arch Linux su Eee PC 701

Come promesso, libero da esami e rogne varie, torno a parlare dell’installazione di Arch Linux su Eee PC 701. Per i modelli 901 e 1000 ci sono alcune differenze – fuori dall’ambito di questo post – che sono trattate qui.

Per coloro che non avessero problemi con l’inglese, il mio consiglio è di tenere sempre presente e consultare questa guida. E’ la pagina del wiki ufficiale di Arch Linux che tratta l’installazione su Eee PC.

Come avevo anticipato qualche tempo fa, la creazione della chiavetta per l’installazione è diventata più semplice, per cui non seguite la guida che avevo iniziato a scrivere precedentemente. Si suppone che abbiate a disposizione una connessione internet decente con cavo ethernet. In caso abbiate solo il wifi, l’installazione è comunque possibile ma richiederebbe di premunirsi di tutti i pacchetti necessari e tenerli da parte, installarli manualmente in un secondo momento.. insomma se proprio siete degli irriducibili dello smanettamento scrivetemi nei commenti e vi darò qualche dritta 🙂

Ciò detto, possiamo incominciare.

Premessa

In rete si parla tanto della breve durata della vita degli SSD, l’hard disk a stato solido che monta l’Eee PC e che non è sostituibile in caso di rottura. Per questo proliferano consigli su come montare i file system in modo da massimizzare la vita del disco. Io mi permetto di dissociarmi parzialmente da queste voci, perchè da quanto ho potuto sperimentare l’usabilità di un pc sottoposto a tutte quelle “paranoie” viene davvero a decrescere sensibilmente.

Tanto per capirci, è paranoico tenere i log di sistema in ram e perderli ad ogni riavvio. Ed è pazzesco usare un file system senza journaling, perchè se il sistema crasha o si scarica mentre si è in batteria o necessita di un controllo del disco.. beh.. ce l’avete il rosario a portata di mano?

Io consiglio di accettare l’idea che l’Eee PC, o meglio il suo disco fisso, non debba sopravvivervi e quindi usatelo pure con un file system journaled e risparmierete sudori freddi!

Creazione della chiavetta di installazione

Assumo che chi legge non sia proprio un totale novellino, anche perchè altrimenti durante l’installazione di Arch mi maledirà annullando il tutto e installando ubuntu notebook remix 🙂

Scaricate l’ultima immagine della chiavetta di installazione da qui. Dovete prendere il file di installazione di Arch CORE con estensione .img. Ora inserite una chiavetta su cui non ci sia niente da salvare, almeno da 512 MB.

A chiavetta smontata, date questo comando:

dd if=/path/file/img/sul/pc of=/dev/della/chiavetta/senza/specificare/partizione

La chiavetta è pronta! Consiglio di creare e tenere da parte da subito un file che poi sarà quello di configurazione del server grafico, scorrendo questa guida lo trovate linkato più in basso.

Installazione di Arch Linux

Qui non ci sono scuse che tengano, una guida in italiano all’installazione esiste già e la trovate qui.

Nella scelta dei pacchetti da installare, abbiate cura di selezionare “atl2”: sono i driver della scheda ethernet dell’Eee PC. Se cannate questo passo, sarete offline a giocare con la shell di login..

Al momento di partizionare il disco, abbiate cura di non creare una partizione di swap sul disco SSD (piuttosto compratevi un giga di ram o due se siete dei pazzi maniaci che usano Eee PC per progetti su netbeans e glassfish come qualcuno che conosco ^_^). Usate l’opzione “noatime”! Questo è il dump del mio /etc/fstab:

#
# /etc/fstab: static file system information
#
# <file system> <dir> <type> <options> <dump> <pass>
none /dev/pts devpts defaults 0 0
none /dev/shm tmpfs defaults 0 0
UUID=1749e793-bbe1-44a1-840d-e91633994b28 / ext3 noatime 0 0

La stringa UUID è generata automaticamente per individuare la partizione cui fa riferimento. E’ un metodo relativamente nuovo per riferirsi alle partizioni che si rivela particolarmente utile nel momento in cui il vostro /dev/sdb al riavvio si chiami /dev/sdc perchè nel frattempo avete collegato un disco o una chiavetta su usb..

E’ quindi cosa buona e giusta che anche nel file del menu di GRUB si faccia riferimento alla partizione root in termini del suo UUID.

Altra nota. In /etc/rc.conf bisogna blacklistare un modulo che si chiama “ath5k” altrimenti il wireless non funzionerà correttamente. Questo è necessario da agosto circa, e si spera che con i prossimi rilasci del kernel non sia più necessario. Qui il dump della parte dei moduli del mio rc.conf

MOD_AUTOLOAD=”no”
#MOD_BLACKLIST=() #deprecated
MODULES=(ath_pci wlan_wep wlan_tkip wlan_ccmp !ath5k)

Non c’è altro da sapere di vitale per un’installazione felice (mi raccomando solo di usare un mirror per pacman geograficamente vicino.. è un dottore in ingegneria delle telecomunicazioni che ve lo chiede, fatelo per pietà :D)

Nel file /etc/pacman.conf potete aggiungere questo repository fatto apposta da Dan McGee, il celebre utente toofishes, oppure (consigliato) quello che trovate più sotto:

[eee]
Server = http://code.toofishes.net/packages/eee

A questo punto un bel “pacman -Suy” e poi “pacman -S eee” per  aggiornarsi ed installare il tutto.

Attualmente è disponibile un repository che include tra le altre cose un kernel derivato da quello di McGee che ha già il supporto per l’overclock! Lo trovate qui:

[edgy]

Server=http://www.ihku.biz/arch/edgy

Il kernel che trovate in [edgy] SOSTITUISCE e quindi va in conflitto con il kernel di [eee]. Se volete l’overclock senza sbattimenti, è la scelta migliore. Dopo aver aggiunto il repo edgy in /etc/pacman.conf, un bel pacman -Sy kernel-eee è quello che ci vuole 🙂

In /boot/grub/menu.lst si dovrà aggiungere questo:

title Arch Linux Eee
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuzeee root=/dev/sda1 ro quiet

Consiglio anche di installare con pacman -U il pacchetto per acpi che trovate qui. E’ richiesto di aggiungere in rc.conf un demone “eee”.

Suppongo sappiate come funziona il file /boot/grub/menu.lst di GRUB, in ogni caso vi dumpo  la sezione da aggiungere per usare il kernel di toofishes:

title Arch Linux Eee
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuzeee root=/dev/sda1 ro quiet

A questo punto il sistema necessita solo di installare il server grafico e altre cosuccie inutili 😉

pacman -S xorg xf86-video-intel synaptics

Il file di configurazione del server grafico è bello che pronto, potete incollarlo in /etc/X11/xorg.conf da qui. Abbiate cura di cambiare la parte sul layout di tastiera per averlo in italiano!

Io uso un file xorg.conf leggermente diverso, perchè come forse qualcuno ha notato ho un display esterno da 19 pollici collegato ad Eee PC. In caso abbiate esigenze simili (ve lo auguro) scrivete pure un commento.

Non starò qui ad annoiare nessuno con la creazione dell’utente normale ed altre minuzie (installate sudo!), mi limito a suggerire di installare qualche software che io ritengo indispensabile:

wicd – ottimo gestione della rete wireless

opera – browser che vanta molte qualità tra le quali uno zoom formidabile delle pagine.

dbus e hal – ormai servono quasi a tutti i programmi

Ultimissima cosa, l’elenco dei demoni del mio rc.conf, ad imperitura memoria:

DAEMONS=(syslog-ng hal netfs crond fam eee autofs cpufreqd wicd kdm3)

Grossomodo è tutto quello che volevo dirvi, per aggiornamenti, aggiunte, commenti, insulti, a presto 🙂

Sante

Prime impressioni – Arch Linux su Eee pc

Come promesso ecco un post sulle prime impressioni. Avrei dovuto scriverlo prima, in effetti, perchè nel frattempo mi sono dato alla pazza gioia ed ormai c’è tanto tanto tanto da scrivere. Ma cercherò di andare con ordine..

Aspetto – Eee pc 4G 701, versione italiana.

Confesso che non ho provato la sensazione che molti altri dicono, nel primo contatto visivo. Ovvero non ho pensato “è davvero piccolo, più di quanto pensassi!”. Io lo immaginavo esattamente così piccolo, e ne sono rimasto contento. La tastiera è abbastanza un incubo inizialmente, i tasti sono effettivamente piccoli e soprattutto non sono tutti uguali in dimensione, il che rende più complicato usare i tasti con gli accenti che almeno nella nostra lingua sono abbastanza frequenti. Una cosa che non mi piace della tastiera è che il tasto TAB è decisamente piccolo e scomodo, e per l’uso altamente bash-completion-izzato che faccio io del terminale questo è un guaio. Altri tasti di uso più o meno comune, come PIPE, sono in posizioni diverse da quelle cui sono abituato e questo mi rallenta ancora di più. I tasti < e > sono accessibili usando il tasto Fn. Cavolo.. tutti tasti che su un terminale non servono eh?  Si sbaglia davvero tanto facilmente tasto a meno di non concentrarsi e magari limitarsi a scrivere con meno dita, in modo da vedere meglio la tastiera. In ogni caso io avevo comprato una tastiera normalissima usb e quando sono a casa userò quella. Lo schermo non mi pare tanto male, è accettabile e per guardare un filmato, magari in viaggio, penso sia ottimo. C’è un microfono integrato, sotto lo chassis in corrispondenza del touchpad, non lo sapevo!

 Xandros

Il sistema operativo preinstallato.. pensavo di farlo durare di più, perchè avevo iniziato a leggere questo forum e pensavo di dover prendere più tempo prima di cambiarlo. La modalità Easy l’ho spulciata relativamente poco, del resto non sono io il destinatario di quella interfaccia ma i bambini che spesso la asus mostra in foto con questo pc. Considererò l’opportunità di reinstallarlo un domani che regalerò Eee pc al mio nipotino, sempre che nel frattempo la peste non abbia imparato ad usare il pc per conto suo. La modalità Avanzata non è male, l’ho attivata un po’ rocambolescamente perchè non avevo letto la guida per farlo, ho installato pacchetti per conto mio ed è andata ugualmente. In ogni caso, la guida è sul sito eeeuser.com. Il sito è davvero ottimo, decisamente la risorsa migliore su Eee pc. Contiene anche una sezione in italiano, per i disperati 😉

Le limitazioni di Xandros non si sono fatte attendere. Ho collegato il monitor esterno ed editato xorg.conf semplicemente inserendo la mia risoluzione esterna al posto di quella presente. Usando il programma fornito per l’utilizzo dello schermo esterno è filato tutto liscio. Mi sono chiesto quali pacchetti fossero disponibili per l’installazione, e ho scoperto che sostanzialmente il sistema era destinato a rimanere statico se non avessi attinto ai mirror di debian. Li ho cercati in rete e aggiunti su synaptic, ma poco dopo mi sono ricordato perchè ho abbandonato debian anni orsono.. la pacchettizzazione, la risoluzione delle dipendenze.. che incubo! Operazioni banali come installare il browser Opera mi hanno fatto già rimpiangere di averci provato.. Ho quindi desistito e ho preparato una pennetta usb per installare la vecchia cara Arch Linux.

 Arch Linux

Ho scartato eeeXubuntu perchè in generale non ho un buon feeling con le *ubuntu. Gira e rigira siamo quasi sempre lì con la storia della pacchettizzazione, tempi di avvio discutibili eccetera. Ho scartato anche gOS perchè non mi sentivo pronto per qualcosa di così “estremo”, la proverò da chiavetta e scriverò qualcosa. Veniamo dunque ad Arch Linux: Eee pc è partito tranquillamente da usb, ci ha messo per la verità parecchio a caricare initrd ma poi l’installazione è filata liscia. Ho seguito i consigli per allungare la vita del disco, in particolare riguardo l’uso di file system non journaled e di tenere i log come tmpfs. Ho anche usato l’opzione “noatime” in fstab.  Nessuna partizione di swap. Il led del disco non si accende quasi mai! Al solito sono stato un po’ improvvido e non ho pensato ai moduli per la scheda di rete che non sono inclusi nel kernel26 di Arch. Al riavvio infatti ero senza rete. Ho risolto sbrigativamente con un adattatore usb-eth supportato dal kernel, ma sul wiki di Arch c’è scritto come fare per chi non avesse questa possibilità. Aggiornato il sistema, ho installato il pacchetto kernel26eee, ossia il kernel di cui parlavo qualche post fa.

Con questo kernel funzionano il risparmio energetico e la rete cablata (non ho ancora pensato a quella senza fili). Compilando i moduli atl2 funziona anche sul kernel26 la rete cablata, al momento non ancora il risparmio energetico: non è una grande perdita! Col risparmio attivato Eee pc ha una grande latenza nel rispondere ai comandi, magari utile per quando si usa con la batteria e si deve solo scrivere, ma di certo non per l’uso domestico. Con entrambi i kernel (kernel26eee e kernel26) ed alsa ha funzionato anche la scheda audio. Per gli utenti normali ho dovuto aggiungere il mio al gruppo system, mettendolo in audio non mi si apriva il mixer. Con qualche piccolo smadonnamento ho fatto funzionare l’uscita video con la risoluzione appropriata. A tal proposito segnalo una comunanza con Xandros. Ho utilizzato il driver video “intel”, ovvero quello che viene usato anche in Xandros. Provando ad usare “i810” più l’hack del bios con 915resolution, come avevo letto nei forum di chi usa eeexubuntu, ho avuto solo problemi. Ho installato xfce4-svn, i temi e qualche cosina presa da GNOME. In particolare ho preso il sistema bluetooth per il mio adattatore esterno.

Funziona anche compiz-fusion! L’unico accorgimento è di disattivare lo schermo interno prima di lanciarlo, altrimenti si avrà uno strano effetto sullo schermo esterno nel ruotare il cubo. Senza schermo esterno funziona tranquillamente senza alcuna operazione. Se qualcuno avesse bisogno posterò il mio xorg.conf, basta chiedere (tanto lo so che non mi legge nessuno, ancora).

Per riprodurre i video sto usando Smplayer, opportunamente configurato: driver video x11, permettere di perdere tutte le frame necessarie, mantenere la sincronia audio/video. Senza questa configurazione può succedere che manchi la memoria necessaria (memoria video suppongo, la ram tutto sommato è libera) e quindi il programma si chiuda, oppure sia estremamente lento nel video. Con questi accorgimenti si riesce a guardare un filmato di risoluzione 640×480 in full screen anche sullo schermo esterno senza rimpiangere un processore più potente. Su youtube non c’è verso di vedere i video a tutto schermo senza rallentarli, nemmeno mettendo la qualità al minimo. Si vedono bene in finestra. Sullo schermo interno non cambia molto fra finestra e full screen in quest’ultimo caso! Con Smplayer invece conviene riprodurre i video a schermo intero zoomando con i tasti “e” e “w” per ottimizzare l’uso dello schermo. Compilando gspcav1 sono riuscito a far funzionare anche una webcam esterna, una logitech quickcam communicate stx (che non funziona con i driver qc-usb nè qc-messenger). La cam interna dovrebbe già funzionare con il kernel26eee, ma non rappresenta un problema (io l’ho disattiva da bios, come pure il lettore di SD card che in questo momento non uso e rallenta solo l’avvio). Il lettore SD/MMC viene comunque riconosciuto automaticamente da entrambi i kernel.

Prossime sfide

Prossimamente mi sono riproposto di far andare il mio LG U310 della H3G come modem UMTS su Arch Linux, sia in bluetooth che con il cavo. Non dovrebbe essere impossibile, devo solo leggere qualcosa e fare prove.. ma per ora devo concentrarmi sui miei studi 😉

Mi sincererò che la scheda wifi atheros funzioni quando arriverà la mia fonera 🙂

E’ tutto! Non oso immaginare quanto ci avrei messo a scrivere questo post dalla tastierina di Eee.. 😀