Installazione di Arch Linux su Eee PC 701

Come promesso, libero da esami e rogne varie, torno a parlare dell’installazione di Arch Linux su Eee PC 701. Per i modelli 901 e 1000 ci sono alcune differenze – fuori dall’ambito di questo post – che sono trattate qui.

Per coloro che non avessero problemi con l’inglese, il mio consiglio è di tenere sempre presente e consultare questa guida. E’ la pagina del wiki ufficiale di Arch Linux che tratta l’installazione su Eee PC.

Come avevo anticipato qualche tempo fa, la creazione della chiavetta per l’installazione è diventata più semplice, per cui non seguite la guida che avevo iniziato a scrivere precedentemente. Si suppone che abbiate a disposizione una connessione internet decente con cavo ethernet. In caso abbiate solo il wifi, l’installazione è comunque possibile ma richiederebbe di premunirsi di tutti i pacchetti necessari e tenerli da parte, installarli manualmente in un secondo momento.. insomma se proprio siete degli irriducibili dello smanettamento scrivetemi nei commenti e vi darò qualche dritta 🙂

Ciò detto, possiamo incominciare.

Premessa

In rete si parla tanto della breve durata della vita degli SSD, l’hard disk a stato solido che monta l’Eee PC e che non è sostituibile in caso di rottura. Per questo proliferano consigli su come montare i file system in modo da massimizzare la vita del disco. Io mi permetto di dissociarmi parzialmente da queste voci, perchè da quanto ho potuto sperimentare l’usabilità di un pc sottoposto a tutte quelle “paranoie” viene davvero a decrescere sensibilmente.

Tanto per capirci, è paranoico tenere i log di sistema in ram e perderli ad ogni riavvio. Ed è pazzesco usare un file system senza journaling, perchè se il sistema crasha o si scarica mentre si è in batteria o necessita di un controllo del disco.. beh.. ce l’avete il rosario a portata di mano?

Io consiglio di accettare l’idea che l’Eee PC, o meglio il suo disco fisso, non debba sopravvivervi e quindi usatelo pure con un file system journaled e risparmierete sudori freddi!

Creazione della chiavetta di installazione

Assumo che chi legge non sia proprio un totale novellino, anche perchè altrimenti durante l’installazione di Arch mi maledirà annullando il tutto e installando ubuntu notebook remix 🙂

Scaricate l’ultima immagine della chiavetta di installazione da qui. Dovete prendere il file di installazione di Arch CORE con estensione .img. Ora inserite una chiavetta su cui non ci sia niente da salvare, almeno da 512 MB.

A chiavetta smontata, date questo comando:

dd if=/path/file/img/sul/pc of=/dev/della/chiavetta/senza/specificare/partizione

La chiavetta è pronta! Consiglio di creare e tenere da parte da subito un file che poi sarà quello di configurazione del server grafico, scorrendo questa guida lo trovate linkato più in basso.

Installazione di Arch Linux

Qui non ci sono scuse che tengano, una guida in italiano all’installazione esiste già e la trovate qui.

Nella scelta dei pacchetti da installare, abbiate cura di selezionare “atl2”: sono i driver della scheda ethernet dell’Eee PC. Se cannate questo passo, sarete offline a giocare con la shell di login..

Al momento di partizionare il disco, abbiate cura di non creare una partizione di swap sul disco SSD (piuttosto compratevi un giga di ram o due se siete dei pazzi maniaci che usano Eee PC per progetti su netbeans e glassfish come qualcuno che conosco ^_^). Usate l’opzione “noatime”! Questo è il dump del mio /etc/fstab:

#
# /etc/fstab: static file system information
#
# <file system> <dir> <type> <options> <dump> <pass>
none /dev/pts devpts defaults 0 0
none /dev/shm tmpfs defaults 0 0
UUID=1749e793-bbe1-44a1-840d-e91633994b28 / ext3 noatime 0 0

La stringa UUID è generata automaticamente per individuare la partizione cui fa riferimento. E’ un metodo relativamente nuovo per riferirsi alle partizioni che si rivela particolarmente utile nel momento in cui il vostro /dev/sdb al riavvio si chiami /dev/sdc perchè nel frattempo avete collegato un disco o una chiavetta su usb..

E’ quindi cosa buona e giusta che anche nel file del menu di GRUB si faccia riferimento alla partizione root in termini del suo UUID.

Altra nota. In /etc/rc.conf bisogna blacklistare un modulo che si chiama “ath5k” altrimenti il wireless non funzionerà correttamente. Questo è necessario da agosto circa, e si spera che con i prossimi rilasci del kernel non sia più necessario. Qui il dump della parte dei moduli del mio rc.conf

MOD_AUTOLOAD=”no”
#MOD_BLACKLIST=() #deprecated
MODULES=(ath_pci wlan_wep wlan_tkip wlan_ccmp !ath5k)

Non c’è altro da sapere di vitale per un’installazione felice (mi raccomando solo di usare un mirror per pacman geograficamente vicino.. è un dottore in ingegneria delle telecomunicazioni che ve lo chiede, fatelo per pietà :D)

Nel file /etc/pacman.conf potete aggiungere questo repository fatto apposta da Dan McGee, il celebre utente toofishes, oppure (consigliato) quello che trovate più sotto:

[eee]
Server = http://code.toofishes.net/packages/eee

A questo punto un bel “pacman -Suy” e poi “pacman -S eee” per  aggiornarsi ed installare il tutto.

Attualmente è disponibile un repository che include tra le altre cose un kernel derivato da quello di McGee che ha già il supporto per l’overclock! Lo trovate qui:

[edgy]

Server=http://www.ihku.biz/arch/edgy

Il kernel che trovate in [edgy] SOSTITUISCE e quindi va in conflitto con il kernel di [eee]. Se volete l’overclock senza sbattimenti, è la scelta migliore. Dopo aver aggiunto il repo edgy in /etc/pacman.conf, un bel pacman -Sy kernel-eee è quello che ci vuole 🙂

In /boot/grub/menu.lst si dovrà aggiungere questo:

title Arch Linux Eee
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuzeee root=/dev/sda1 ro quiet

Consiglio anche di installare con pacman -U il pacchetto per acpi che trovate qui. E’ richiesto di aggiungere in rc.conf un demone “eee”.

Suppongo sappiate come funziona il file /boot/grub/menu.lst di GRUB, in ogni caso vi dumpo  la sezione da aggiungere per usare il kernel di toofishes:

title Arch Linux Eee
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuzeee root=/dev/sda1 ro quiet

A questo punto il sistema necessita solo di installare il server grafico e altre cosuccie inutili 😉

pacman -S xorg xf86-video-intel synaptics

Il file di configurazione del server grafico è bello che pronto, potete incollarlo in /etc/X11/xorg.conf da qui. Abbiate cura di cambiare la parte sul layout di tastiera per averlo in italiano!

Io uso un file xorg.conf leggermente diverso, perchè come forse qualcuno ha notato ho un display esterno da 19 pollici collegato ad Eee PC. In caso abbiate esigenze simili (ve lo auguro) scrivete pure un commento.

Non starò qui ad annoiare nessuno con la creazione dell’utente normale ed altre minuzie (installate sudo!), mi limito a suggerire di installare qualche software che io ritengo indispensabile:

wicd – ottimo gestione della rete wireless

opera – browser che vanta molte qualità tra le quali uno zoom formidabile delle pagine.

dbus e hal – ormai servono quasi a tutti i programmi

Ultimissima cosa, l’elenco dei demoni del mio rc.conf, ad imperitura memoria:

DAEMONS=(syslog-ng hal netfs crond fam eee autofs cpufreqd wicd kdm3)

Grossomodo è tutto quello che volevo dirvi, per aggiornamenti, aggiunte, commenti, insulti, a presto 🙂

Sante

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27 pensieri su “Installazione di Arch Linux su Eee PC 701”

  1. prima di iniziare un paio di chiarimenti: sulla premessa che fai circa il fs da utilizzare, non mi è chiaro il perchè sceglierne uno con journaling e mettere a repentaglio la vita del proprio SSD piuttosto che un altro senza journaling che probabilmente fa vivere di più l’eeePC ma è meno sicuro per i dati. secondo me difficilmente capiterà di utilizzare eeePC per manipolare tanti “dati”… comunque…
    un altro dubbio da super niubbo è: ho bisogno di un sistema linux funzionante per poter dare il comando dd ? ubuntu va bene?
    grazie ancora per questa guida, la aspettavo da tempo! 😉
    ciao

  2. niente, una volta installato il sistema, non mi vede l’eth0 (cavo). ho aggiunto il pacchetto atl2 durante l’instal, ciononostante il network è irraggiungibile…
    qualche suggerimento?

  3. ciao basteuch.

    hai provato a fare un “ifconfig eth0”?

    con che kernel sei al momento? prova con modprobe atl2 e ripeti 🙂

    per quanto riguarda il journal, mi spiego meglio: se il pc va in crash o si spegne di botto per qualsiasi motivo e stai usando un ext2 come file system sei decisamente nei guai.

    primo perchè al riavvio ci sarà uno scandisk che è un terno al lotto, se fallisce devi semplicemente formattare!
    secondo perchè se in quel momento avevi dati sull’eee pc, quali che fossero, puoi salutarli.

    il discorso dei dati poi è relativo, nel senso che con ext2 non ti va selettivamente a puttane solo il tuo file di testo in cui avevi annotato qualche stupidata, ma tutta la partizione e quindi file di configurazione e di sistema ecc ecc.

    scrivimi ancora se hai problemi con la eth0.

  4. ok saten, il problema era legato al server dns qui in ditta. impostandone uno diverso la connessione è andata! meno male…visto che sei così disponibile 😀 ti stresso con un po’ di quesiti e atroci dubbi.
    1) sulla configurazione di fstab, mi spieghi solo il significato del 6° campo (uno 0). l’installazione base di arch al posto di quel valore mi ha messo un 1, e volevo sapere se lasciarlo o uniformarlo a quello da te dumpato.
    2) il pacchetto acpi può essere installato solo se soddisfatto da alcune dipendenze. che ho installato; ho fatto male?
    3) al boot (con kernel toofishes) ho dei FATAL su alcuni moduli (tutti quelli che iniziano per snd_ e sound e l’atl2). Sono già integrati nel kernel e posso eliminarli da /etc/rc.conf ? tra l’altro ho uno strano errore proprio all’inizio del boot credo legato al Bios. stasera appena ci metto le mani sopra posto l’errore, ma spero sia sufficiente aggiornare il bios asus
    4) una volta che il kernel parte per bene, per eliminare quelli di defautl basta un pacman -R kernel26?
    5) dopo aver installato il server grafico, e questa si che è una domanda da ultra-principiante 😀 , come faccio a copiare da quell’indirizzo internet lo xorg.conf se non ho nemmeno un DE installato???? vuoi mica obbligarmi a scriverlo tutto a mano?
    6) per curiosità, che desktop environment usi?
    grazie ancora per le dritte! ciao!

  5. ecco gli errori di boot:
    PCI: Not using MMCONFIG
    uvesafb: failed to execute /sbin/v86d
    uvesafb: make sure that the v86d helper is installed and executable
    uvesafb: Getting VBE info block failed (eax=0x4f00, err=-2)
    uvesafb: vbe_init() failed with -22

    hai idea di che cosa possa trattarsi?

  6. Quante domande 🙂

    Anche se sembri il solo interessato, sarò esauriente:

    1) Significa che non viene fatto il check del filesystem

    2) Decisamente no, sapendo che certi pacchetti hanno dipendenze evito di scriverle tutte 😉

    3) Quell’errore è dovuto ad un modulo che Dan McGee, cioè toofishes, si ostina a tenere nel kernel e che era stato richiesto per avere un avvio con le animazioni grafiche (tipo ubuntu, gentoo, fedora) ma poi nessuno è riuscito a venirne a capo. In ogni caso rallenterebbe il boot.. L’unico modo per liberarsi di quell’errore è ricompilare il kernel togliendo il modulo. In alternativa puoi installare il pacchetto che contiene l’eseguibile v86d, di cui non ricordo il nome (te lo sconsiglio, imputtana abbastanza il video)

    4) il kernel stock non è il caso di rimuoverlo! anche perchè è richiesto da un fottio di programmi

    5) puoi fare in diversi modi. il meno sbattimentoso è pensarci prima e avere pronto il file su una chiavetta. altrimenti puoi avventurarti con un browser testuale come lynx o links e ricavare il testo che ti serve. Decisamente meglio la prima soluzione 😀

    6) kdemod-legacy, che sarebbe kdemod3. kdemod è un progetto di archer che mantengono una versione parallela di kde. ora sono passati alla versione 4.x di kde.. che sinceramente non mi ha entusiasmato e non è proprio il massimo su Eee pc.

  7. 3) ok, a quando una bella guida per ricompilare i kernel? anzi, il kernel di toofishes 😉
    5) provo con wget, devo solo trovare un posto dove ospitare il conf
    6) ah! bene, è quello che ho installato io sul pc (ebbene si, arch mi gira alla grande su un vecchio PIII !!)

    sulla questione dei moduli, atl2 al boot mi dice che è mancante (questo dopo l’installazione del kernel McGee), rimuovo anche lui da rc.conf?

  8. @basteuch:

    pensavo di scriverla in effetti. a breve 😉

    assolutamente puoi rimuovere atl2. Ovviamente il kernel stock di arch non ti vedrà la scheda di rete se non fai modprobe per atl2, se disattivi anche l’autoload dei moduli.

    Comunque, sto per aggiornare la questione kernel e eeepc-linux.

    Se non ti va di aspettare, googla per il repo [edgy] 😉

  9. ciao saten

    una volta installato arch, ho provato ad installare anche kdemod, ma senza successo. consultando il log Xorg.0.log mi sembra di aver individuato un problema qui
    (WW) intel: No matching Device section for instance (BusID PCI:0:2:0) found
    (EE) No devices detected
    eppure ho copiato e incollato lo xorg.conf della guida ufficiale Arch su EeePC e installato i pacchetti che dici anche tu in questo post relativi allo xorg server e ai driver intel…
    hai idea di cosa non gli piaccia?
    grazie e ciao!

  10. @Marco, prova a dare questo comando:
    lspci | grep Graphics

    L’output che hai è uguale al mio?

    00:02.0 VGA compatible controller: Intel Corporation Mobile 915GM/GMS/910GML Express Graphics Controller (rev 04)
    00:02.1 Display controller: Intel Corporation Mobile 915GM/GMS/910GML Express Graphics Controller (rev 04)

  11. ah! altro dubbio, anche se non credo risolutivo del mio problema. kde come lo avvio, da demone in rc.conf o con lo script .xinitrc o entrambi?
    mi son scrodato di dirti che kdemod è la version 3.x.x non la 4.x
    grazie e ciao!

  12. SONO UN COGLIONE
    scusa saten, il sistema parte che è un amore. l’errore era il nome dato al demone, io mettevo kdm, mentre il demone giusto è kdm3
    porca miseria, stavo andando di matto. grazie ancora, se non avessi letto il dump del tuo rc.conf non mi sarei mai accorto di questa svista!! 🙂

  13. @Marco

    L’importante è risolvere, sai quante volte mi sono dato del coglione anche io per queste sviste! 😉
    Ma quindi adesso parte anche il server grafico? Tutto, tutto ok?

  14. tutto tutto ok. mi sono installato anche wicd e ti scrivo col nuovo sistemino fresco di giornata 🙂
    prossimo passo è un po’ di san0 overclocking e magari una bella ricompilazione del kernel edgy. ma aspetto che ne scriva tu, non vorrei che una svista mi costasse troppo cara stavolta…

  15. boot davvero rapido. spazio disco preservatissimo (a sistema completo con qualche tool occupo 1,6Gb, e volendo si potrebbe andare acnora di più al risparmio con qualche accorgimento). Arch sembrerebbe fatto apposta per il piccolo Asus. ho solo qualche dubbio circa la “pesantezza grafica” di kdemod, il refresh delle pagine, anche di una semplice console, mi sembra davvero eterno, stesso dicasi per quelle pagine web un po’ pienotte… forse passando al kernel edgy e overclockando migliorerebbe un po’…
    ultima curiosità: i moduli che carichi (wlan_*) mi fanno pensare ad una wlan protetta con WEP. e se fosse WPA hai idea di che moduli bisognerebbe trattare?

  16. @basteuch: probabilmente non hai letto il post riguardo cpufreqd.conf
    cpufreq-info cosa dice riguardo la frequenza del processore? da quel che dici, a me pare che sia per lo più intorno ai 113MHz!

  17. hai ragione, ora la frequenza è impostata a 900Mhz con cpufreqd. non avevo letto perchè ero troppo concentrato ancora all’installazione base! 😀
    sto cercando di fare una guida per utenti novelli, ma è davvero dura. posso farmi i cavoli tuoi per un attimo? quei demoni, netfs e autofs, cosa servono?

  18. ho dato uno sguardo alla tua guida, vai avanti 😉

    netfs ed autofs non saprei dirti a menadito cosa fanno nel dettaglio, sicuramente hanno una qualche parte nella gestione dei file system.

    netfs service:
    Mounts and unmounts Network Fils System (NFS), Windows (SMB), and Netware (NCP) file systems.

    autofs credo che serva come helper per riconoscere automaticamente il file system di una partizione, diciamo di una chiavetta usb, e montarla al volo senza dare il comando mount a mano.

  19. ok, autofs l’ho aggiunto anch’io ai demoni nell’array, non l’avevo.
    per quanto riguarda i moduli, invece, mi chiedevo in che modo avere una “lista” tra quelli installabili (tipo un modprobe -l) e, ancor più difficile, a cosa possano mai servire.
    googlando, per quanto mi è possibile, non riesco a trovare granchè…

  20. non è una cosa banale.
    i moduli sono fondamentalmente dei driver. possono essere built-in nel kernel, e allora non devi nemmeno fare modprobe, oppure appunto compilati come moduli e quindi da caricare a parte.
    cambia la velocità e la dimensione del kernel che ottieni nei vari approcci.
    avere moduli inutili per il proprio hardware rallenta solo il sistema, ma non crea problemi. Il kernel stock ne ha tanti per essere più generale possibile. fila no? 🙂

  21. assolutamente 😀
    ora ho un altro tipo di strano inghippo. tentando un aggiornamento di sistema con pacman -Syu vedo che è aggiornabile il pacchetto klibc (+vari extra) alla versione 1.5.14-1. Una volta scaricati, tenta l’installazione ma va in errore di conflitti, elencando tutti i vari pacchetti all’interno di klibc come “già presenti nel filesystem” e abortendo infine l’upgrade (anche di altre cose, come il wicd e hal nuovi). ho provato con qualche query, pacman -Qo /usr/lib/klibc/include/asm/vic.h (ho preso uno dei tanti pacchetti in errore) e mi dice che è contenuto in klibc 1.5-6. Facendo query sul pacchetto con pacman -Qi klibc vedo che fa parte dei BASE ed è richiesto da mkinitcpio, klibc-extras, klinc-kbd, klibc-module-init-tools e klibc-udev.
    Ora, perchè non ne vuole sapere di passare alla versione nuova sto benedetto klibc?? :/

  22. ops! scusa saten, ormai visito più te che la community ufficiale. il problema è noto ed è documentato su archlinux.it
    sorry, con tutte ste domande come minimo ti devo qualche birra! 😉

  23. una cosa non mi convince del modulo per acpi. non so per quale motivo ma il livello di carica della batteria misurato in minuti è decisamente sbagliato! a piena carica (100%) mi avvisa che il tempo rimanente è di circa 8 minuti 😮
    strano….

  24. @Marco
    confermo, è un problema noto da gennaio in effetti. Non ho avuto notizie di una soluzione, magari in qualche forum di ubuntu l’hanno trovata, hai provato a vedere?

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